
Biancaneve
Una fiaba classica su una principessa con la pelle bianca come la neve, le labbra rosse come il sangue e i capelli neri come la notte.
Eta
5-12
Parole
1693
Autore
Fratelli Grimm
Capitoli
1. La regina bellissima 👑
C'era una volta una regina gentile.
Aveva la pelle bianca come la neve.
Le sue labbra erano rosse come le ciliegie.
I suoi capelli erano neri come la notte.
Quando ebbe una bambina,
la chiamò Biancaneve.
Purtroppo, la buona regina si ammalò gravemente.
Morì quando Biancaneve era ancora piccolissima.
Il re pianse e pianse.
Gli mancava tantissimo la sua bellissima moglie.
La piccola Biancaneve non aveva più la mamma.
2. Lo specchio magico 🪞
Un anno dopo, il re si sposò di nuovo.
La nuova regina era molto bella.
Ma era cattiva e vanitosa.
Le piaceva guardarsi.
Pensava di essere la più bella
di tutto il mondo.
La nuova regina aveva uno specchio magico.
Poteva rispondere a qualsiasi domanda.
Ogni mattina, lei chiedeva:
"Specchio, specchio delle mie brame,
chi è la più bella del reame?"
Per molti anni, lo specchio disse:
"Sei tu la più bella, mia regina."
Questo rendeva la regina molto felice.
Sorrideva e ballava.
Ma Biancaneve cresceva.
Ogni giorno diventava più bella.
3. Il piano malvagio 🗡️
Quando Biancaneve compì sedici anni,
accadde qualcosa di terribile.
La regina chiese allo specchio:
"Specchio, specchio delle mie brame,
chi è la più bella del reame?"
Questa volta, lo specchio rispose:
"Sei bella, mia regina, è vero.
Ma Biancaneve è più bella di te."
La faccia della regina diventò rossa.
Pestò i piedi dalla rabbia.
Non sopportava quella notizia!
La regina cattiva fece un piano malvagio.
Chiamò il suo miglior cacciatore.
"Porta Biancaneve nella foresta", disse.
"Uccidila lì dove nessuno può vedere.
Portami il suo cuore in una scatola."
4. Nella foresta scura 🌲
Il cacciatore si sentì molto triste.
Ma doveva obbedire alla regina.
Portò Biancaneve a fare una passeggiata.
"Andiamo a vedere i bei fiori",
disse con il cuore pesante.
Biancaneve era felice di andare.
Amava camminare nella foresta.
Raccoglieva margherite e cantava.
Gli uccelli le volavano intorno.
I conigli saltellavano vicino ai suoi piedi.
Camminarono sempre più dentro la foresta.
Gli alberi diventavano alti e scuri.
Alla fine, il cacciatore si fermò.
Tirò fuori il suo coltello affilato.
Biancaneve lo guardò, confusa.
"Scappa via, bambina!" gridò.
"La regina ti vuole morta!
È gelosa della tua bellezza.
Scappa lontano e nasconditi!
Non tornare mai più al palazzo!"
5. Persa e spaventata 🌙
Biancaneve corse più veloce che poteva.
I rami le graffiavano le braccia.
Le spine strappavano il suo bel vestito.
Corse finché le fecero male i piedi.
Le lacrime le scendevano sul viso.
La foresta era buia e spaventosa.
Si sentivano rumori strani dappertutto.
I gufi bubolavano sugli alberi.
I lupi ululavano lontano.
Biancaneve non era mai stata così spaventata.
Era stanca e affamata.
La pancia brontolava forte.
Proprio quando stava per arrendersi,
vide una piccola luce davanti.
Era una casetta!
6. La piccola casetta 🏠
Biancaneve bussò alla porta.
Nessuno rispose.
Spinse la porta piano.
Si aprì con un piccolo cigolio.
"C'è qualcuno?" chiamò piano.
Dentro, tutto era piccolissimo!
C'erano sette piccole sedie.
Sette piccoli piatti sul tavolo.
Sette piccoli cucchiai e forchette.
Sette piccole tazze piene di latte.
Biancaneve aveva tanta fame!
Prese un bocconcino da ogni piatto.
Bevve un sorso da ogni tazza.
"Spero che non si arrabbino", disse.
Poi salì le scale.
Sopra c'erano sette piccoli letti.
Ognuno aveva una coperta di colore diverso.
Biancaneve aveva tanto sonno.
Si sdraiò su tre letti.
E si addormentò.
7. Incontro con i nani 👨🦳
Quella sera, sette nani tornarono a casa.
Lavoravano nelle miniere di diamanti.
I loro nomi erano molto speciali:
Dotto, Brontolo, Gongolo e Pisolo,
Mammolo, Eolo e Cucciolo.
"Qualcuno ha mangiato dal mio piatto!" disse Dotto.
"Qualcuno ha bevuto dalla mia tazza!" disse Brontolo.
"Qualcuno è nei nostri letti!" disse Gongolo.
Corsero tutti di sopra.
Lì c'era Biancaneve, che dormiva tranquilla.
"È bellissima!" sussurrò Mammolo.
"Come un angelo!" disse Gongolo.
"Etciù!" starnutì Eolo forte.
Ma Biancaneve non si svegliò.
La mattina dopo, Biancaneve aprì gli occhi.
Sette faccine la guardavano!
Si mise seduta di scatto, spaventata.
"Non aver paura", disse Dotto gentile.
"Non ti faremo del male."
8. Una nuova casa 🌻
Biancaneve raccontò loro la sua storia triste.
I nani ascoltarono con attenzione.
Le vollero bene.
"Puoi restare con noi!" disse Gongolo.
"Ti terremo al sicuro!" aggiunse Dotto.
"Ma devi stare attenta", avvertì Brontolo.
"Non aprire mai la porta agli sconosciuti.
La regina potrebbe trovarti qui.
Promettici che starai attenta."
Biancaneve promise subito.
Ogni giorno i nani andavano a lavorare.
Biancaneve puliva la casetta.
Cucinava pasti buonissimi per loro.
Cantava mentre lavorava.
Gli uccellini l'aiutavano a pulire.
Tutti erano felici insieme.
9. La vecchietta 🧙♀️
Al palazzo, la regina chiese:
"Specchio, specchio delle mie brame,
chi è la più bella del reame?"
Lo specchio rispose sincero:
"Biancaneve è ancora la più bella.
Vive con sette nani."
La regina urlò dalla rabbia!
Decise di uccidere Biancaneve da sola.
Si travestì da vecchietta.
Si curvò la schiena.
Provò una voce dolce e gentile.
Poi preparò una mela speciale.
Metà era rossa e bella.
Metà era bianca e semplice.
La metà rossa aveva il veleno.
Un morso avrebbe fatto
addormentare per sempre.
10. La mela avvelenata 🍎
Il giorno dopo qualcuno bussò.
"Chi è?" chiamò Biancaneve.
"Solo una povera vecchietta", disse una voce.
"Vendo mele bellissime.
Vuoi vederle?"
Biancaneve guardò dalla finestra.
Vide una vecchina innocua.
La donna mostrò una mela lucida.
Era la mela più bella di tutte!
A Biancaneve venne l'acquolina in bocca.
"Non posso aprire la porta", disse Biancaneve.
"Va bene, cara", disse la donna.
"Guarda quanto è sicura questa mela!"
Morse la metà bianca.
"Vedi? È perfetta!"
Biancaneve allungò la mano dalla finestra.
Prese la mela bellissima.
"Grazie!" disse educata.
Morse la metà rossa.
All'improvviso tutto diventò nero.
Biancaneve cadde a terra.
11. La Bella Addormentata 😢
Quando i nani tornarono a casa,
trovarono Biancaneve a terra.
Non respirava per niente.
Provarono a svegliarla.
La scossero piano.
Non funzionò nulla.
I sette nani piansero e piansero.
Volevano tanto bene a Biancaneve.
Anche Brontolo aveva le lacrime agli occhi.
"È finita", singhiozzò Gongolo.
"La nostra cara amica se n'è andata."
Ma Biancaneve sembrava così serena.
Le guance erano ancora rosee.
Le labbra erano ancora rosse.
Sembrava che dormisse.
I nani non riuscirono a seppellirla.
Fecero una bellissima bara di vetro.
La misero in un prato di fiori.
Ogni giorno portavano fiori freschi.
Si davano il cambio a vegliarla.
Speravano in un miracolo.
12. Il principe affascinante 🤴
Un giorno, un principe passò nella foresta.
Era giovane e affascinante.
Vide la bara di vetro.
Vide la ragazza bellissima dentro.
Il cuore gli fece un salto.
"Chi è?" chiese ai nani.
Dotto gli raccontò tutta la storia.
Il principe era molto triste.
"Posso darle un bacio d'addio?" chiese.
I nani annuirono tristi.
Il principe si chinò piano.
Baciò le labbra di Biancaneve.
All'improvviso, lei aprì gli occhi!
Si sedette e sorrise.
L'incantesimo era spezzato!
13. Felici e contenti 💑
Il bacio del vero amore salvò Biancaneve!
I nani ballarono dalla gioia.
Abbracciarono la loro cara amica.
Lacrime felici scendevano sui loro visi.
Biancaneve era viva di nuovo!
Il principe e Biancaneve si innamorarono.
Decisero di sposarsi.
I sette nani erano entusiasti!
Sarebbero stati ospiti speciali
al matrimonio reale.
Quando la regina cattiva chiese allo specchio,
esso le disse che Biancaneve era viva.
La regina era così arrabbiata
che il suo cuore cattivo scoppiò.
Cadde a terra e morì all'istante.
Biancaneve sposò il suo principe.
I sette nani andarono a vivere
nel palazzo insieme a loro.
Avevano stanze tutte per loro.
Tutti furono felici per sempre.
E vissero felici e contenti!